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Soluzioni gestite di UBP: una risposta personalizzata al vostro profilo

Il vostro patrimonio è unico, per questo è importante definire le vostre esigenze e preferenze specifiche. Sin dall’inizio il nostro approccio olistico assicura una gestione perfettamente in linea con la vostra strategia personale e i vostri desideri. Riconosciamo il valore della vostra fiducia.

Lavorare al vostro fianco ci consentirà di identificare le vostre esigenze, definire l’allocazione del patrimonio e attuare strategie gestite in linea con le vostre aspirazioni e i vincoli in un approccio d’investimento diversificato o specifico. Queste strategie considerano il personale orizzonte temporale per gli investimenti e la tolleranza al rischio su diverse valute.


Rendimenti diversificati

Chi sceglie le nostre soluzioni multi-asset opta per una gestione attiva o passiva diversificata, basata sulle raccomandazioni del nostro Comitato di investimento globale, che considera prioritari un rigoroso processo d’investimento, la liquidità, la trasparenza e il monitoraggio del rischio, facendo leva su tutte le nostre competenze.

Fondi multi-asset

Basati sulla strategia d’investimento di UBP, i nostri fondi multi-asset sono gestiti attivamente e diversificati.

Allocazione personalizzata multi-asset

L’asset allocation dedicata è concepita per rispondere alle esigenze e ai vincoli personali dei clienti con una combinazione di classi di asset adattabile alle condizioni di mercato.

Rendimenti specifici

Per un approccio ancora più personalizzato, i nostri esperti di tutte le classi di asset si avvalgono di diverse strategie per rispondere alle preferenze e alle esigenze dei clienti, focalizzandosi sulle condizioni di investimento o sfruttando le condizioni di mercato.

Focus

Approccio specifico focalizzato sulle strategie della Banca con una gestione attiva di varie classi di asset, inclusi gli alternativi.

Strategia dedicata

Strategia dedicata che cerca di avvalersi di situazioni speciali o di fornire un’esposizione alla dislocazione sui mercati.

Sostenibilità

Ci avvaliamo dell’intera gamma di soluzioni per combinare le preferenze in termini di sostenibilità e gli obiettivi finanziari del cliente con diversi gradi di personalizzazione.

Il nostro team

Il team di UBP che si occupa di gestione discrezionale, di cui fanno parte 50 portfolio manager altamente qualificati, è strategicamente posizionato in tutto il mondo. Ogni portfolio manager apporta un ricco bagaglio di esperienze e competenze e assicura così soluzioni d’investimento di altissima qualità commisurate agli obiettivi dei clienti.

Con una media di 15 anni di esperienza nel Wealth Management, i nostri team plurilingue sono esperti nell’affrontare mercati finanziari complessi e fanno leva sulla loro profonda conoscenza in materia di asset allocation, gestione del rischio e selezione dei titoli. La nostra presenza nel mondo ci consente di combinare l’esperienza su scala globale con il know-how locale e di promuovere uno scambio dinamico di buone pratiche.

 

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Your contact

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Fabrice Roy, CFA - Global Head of Managed Mandates

 

22.09.2026

Come l'intelligenza artificiale ha conquistato i mercati obbligazionari

Nel 2026, i cinque hyperscaler (Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta e Oracle) spenderanno circa 820 miliardi di dollari in investimenti in conto capitale (capex), a fronte di 750 miliardi di dollari di flussi di cassa operativi. Ciò significa che i loro investimenti superano i flussi di cassa disponibili e che questo divario di finanziamento dovrà essere colmato ricorrendo al debito.

21.09.2026

UBP Weekly View - La Fed alza i tassi; il petrolio e i rendimenti dettano il tono

La Fed ha aumentato i tassi di interesse di 25 punti base (pb) portandoli al 3,75–4,00% con voto unanime, definendo la mossa come una misura precauzionale per evitare che i prezzi dell’energia si ripercuotano sull’inflazione di fondo, mentre la Banca d’Inghilterra ha mantenuto i tassi al 3,75% nonostante un orientamento più restrittivo emerso dal verbale della riunione.

16.09.2026

Finanziamento dello sviluppo dell'intelligenza artificiale

Il boom dell’intelligenza artificiale ha proiettato i cinque hyperscaler mondiali (Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta e Oracle) in una nuova era di finanziamenti. Nel 2026, la loro spesa in conto capitale dovrebbe superare il flusso di cassa operativo, con investimenti che, secondo le previsioni, raggiungeranno i 5,6 trilioni di dollari entro il 2030, sollevando interrogativi fondamentali su come verrà finanziata questa espansione senza precedenti.

14.09.2026

UBP Weekly View - Le banche centrali adottano misure di inasprimento monetario a fronte dell'aumento dell'inflazione

L’impennata del prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile, sullo sfondo dell’escalation del conflitto in Medio Oriente, ha innescato la scorsa settimana un’ondata di vendite generalizzata sui titoli di Stato e sui titoli azionari, mentre i timori di inflazione hanno spinto i rendimenti a un forte rialzo negli Stati Uniti, nell’Eurozona e nel Regno Unito.

08.09.2026

UBP House View - September 2026

Our outlook for risk assets remains constructive, supported by broadening earnings growth, though tempered by persistent inflation and an oil market showing little sign of easing. Against this backdrop, we are raising our target range for US 10-year yields to 4.25–4.75%, with rising yields and oil prices standing out as the principal risks to our central scenario.

07.09.2026

UBP Weekly View - Mercato del lavoro resiliente; l’inflazione e l’escalation in Iran spingono al rialzo i rendimenti

I dati positivi sull'occupazione hanno riacceso i timori di inflazione e aumentato le probabilità di un rialzo dei tassi, mentre l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro, dei Bund e dei Gilt, sebbene le probabilità di un intervento della Fed a settembre siano rimaste stabili al 60%.

02.09.2026

Il salvataggio dello yen che non riesce a prevalere sui fondamentali

L’intervento congiunto su yen da parte di Stati Uniti e Giappone – la prima azione coordinata in materia valutaria tra i due paesi negli ultimi 15 anni – dimostra quanto seriamente i responsabili politici considerino ora la debolezza dello yen. Sebbene l’impatto immediato sia stato sostanziale, l’efficacia nel medio-lungo termine dipende dai fondamentali e, soprattutto, dall’ampio divario tra i tassi di interesse statunitensi e giapponesi, che mantiene attraenti le operazioni di carry trade e rende lo yen vulnerabile, a meno che la Banca del Giappone (BoJ) non inasprisca ulteriormente i tassi o la Federal Reserve statunitense non proceda a tagli dei tassi. Quali sono gli ostacoli principali che la BoJ deve superare per sostenere la stabilità valutaria senza compromettere la crescita?